E la chiamano vacanza!

5 September 2008

Sono ormai 3 giorni che siamo qui al mare e ce ne sono capitate di tutte i colori.  Piccoli imprevisti, per fortuna, ma abbastanza per rendere quella che doveva essere la parte piu’ tranquilla della vacanza la piu’ avventurosa.

Ma andando per ordine, e riassumendo per non mandarla per le lunghe, l’altro ieri in tutta fretta abbiamo lasciato il resort nel quale ci eravamo sistemati, perche’ durante la notte, alle 3.30 circa, qualcuno ha cercato di entrare nel nostro bungalow.  Per fortuna che, chissa’ come e perche’, ci siamo svegliati ed il disgraziato se ne e` scappato.  Non e’ entrato e quindi non ci sono state conseguenze, ma la notte era rovinata e non e’ stato facile riprendere a dormire (va beh, confesso che io verso le 5.00 di mattina sono ritornato eroicamente nel mondo dei sogni :-)  Ma la cosa piu` sorprendente e` che quando alla mattina siamo andati alla reception a fare check-out e abbiamo raccontato l`accaduto, la signorina non ha fatto una piega, come se in quel posto fosse una cosa normale.

Allora, zaini in spalla, ci siamo incamminati lungo la spiaggia e ci siamo diretti ad un altro dei posti che avevamo visto il giorno prima; evidentemente era destino che dovessimo dormire qui.

Ma pure in questo posto non ci siamo annoiati.  Schematicamente, in ordine cronologico:
1) bacarozzo di 5 centimentri in bagno la prima sera
2) impossibilitati a richiudere la finestra del bagno, dopo averla aperta, siamo stati spostati di stanza al 2o giorno (e quindi abbiamo aperto e chiuso gli zaini 3 volte in 3 giorni)
3) nuotando in mare, c’e’ stato un contatto molto ravvicinato tra il mio piede ed un riccio di mare; uno dei camerieri si e’ improvvisato chirurgo e attrezzato di ago e aceto e mi ha estratto i maledetti aculei;
4) bacarozzo di 5 centimentri in camera la seconda sera (risultato finale, sandolo batte bacarozzi 2 a 0).

Questa sera mi aspetto di fare l’amplein, ma ne voglio uno di almeno 7 cm, escluse antenne e accessori vari!

A parte questo, la permanenza al mare e’ stato molto rilassante.  Qui e` bassa stagione (ufficialmente sarebbe la stagione delle pioggie, ma per il momento i nostri due poncho nuovi sono stati una spesa inutile) e c’e` pochissima gente in giro.  In tutto il nostro complesso ci saranno una dozzina di persone; insomma c’e` piu` personale che clienti!  E tutto cio` rilassa molto, come i massaggi, il mare azzurro e le palme, o cenare coi tavolini sulla spiaggia, mangiando il pesce pescato in giornato (cosi` dicono e io ci credo, non sono mica italiani loro!)

Purtroppo domani e` gia` l’ultimo giorno, nel pomeriggio partiamo e ritorniamo a Bangkok.  Speravamo che gli scioperi negli aeroporti locali ci costringessero a rimanere qua, ed invece pare che ci sia andata male.

Domenica notte, dopo un probabile giornata di shopping :-| e massaggi :-) ripartiremo alla volta di Vienna e quindi Venezia… Si`, penso di poter dire che sarei in grado di rimanere in vacanza a vita

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