<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: Si stenta a crederci</title>
	<atom:link href="http://www.enricofaccin.com/2008/11/si-stenta-a-crederci/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.enricofaccin.com/2008/11/si-stenta-a-crederci/</link>
	<description>My thoughts... online!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Dec 2009 05:51:15 +0100</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>By: Giuseppe</title>
		<link>http://www.enricofaccin.com/2008/11/si-stenta-a-crederci/comment-page-1/#comment-76</link>
		<dc:creator>Giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2008 00:21:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ildiplomatico.wordpress.com/?p=172#comment-76</guid>
		<description>Che dire, non è assolutamente quel mondo che vorremmo: ci hanno insegnato ad amare il prossimo come noi stessi... Se la gente ama se stessa al punto tale da vendere parte del proprio corpo per bisogno o per evitare di pagare per errori commessi, vuol dire che c&#039;è davvero tanto, tanto bisogno d&#039;amore nel mondo.
A mio modsto parere, credo che in certi paesi lo sviluppo (e intendo lo sviluppo prettamente economico) stia avanzando a un ritmo troppo veloce rispetto alla capacità della gente di adattarsi al cambiamento: quando ero giovane e sentivo i racconti di chi tornava dai paesi dell&#039;est, erano storie di contadini, col mulo, l&#039;aratro di legno, l&#039;immagine dei nostri nonni 50anni fa. Ora, a distanza di pochi anni, l&#039;est Europa sembra diventato un centro di gravità per insediamenti produttivi, ricchezza facile, turismo di lusso... ma a che prezzo per chi vive tutto ciò dal di-dentro? Quello di queste interviste?
Ce ne sarebbe da pensare e discutere!! Dal canto nostro, credo possiamo fare ben poco, se non discuterne, e insegnare a noi stessi e ai nostri (futuri) figli a scegliere il bene proprio e altrui, ad ogni bivio della vita... chiamalo poco!
Beppe

Notte Enrico, grazie per il tuo spunto! (bello lo stile in cui scrivi, ti leggerei volentieri come opinionista su qualche quotidiano!)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che dire, non è assolutamente quel mondo che vorremmo: ci hanno insegnato ad amare il prossimo come noi stessi&#8230; Se la gente ama se stessa al punto tale da vendere parte del proprio corpo per bisogno o per evitare di pagare per errori commessi, vuol dire che c&#8217;è davvero tanto, tanto bisogno d&#8217;amore nel mondo.<br />
A mio modsto parere, credo che in certi paesi lo sviluppo (e intendo lo sviluppo prettamente economico) stia avanzando a un ritmo troppo veloce rispetto alla capacità della gente di adattarsi al cambiamento: quando ero giovane e sentivo i racconti di chi tornava dai paesi dell&#8217;est, erano storie di contadini, col mulo, l&#8217;aratro di legno, l&#8217;immagine dei nostri nonni 50anni fa. Ora, a distanza di pochi anni, l&#8217;est Europa sembra diventato un centro di gravità per insediamenti produttivi, ricchezza facile, turismo di lusso&#8230; ma a che prezzo per chi vive tutto ciò dal di-dentro? Quello di queste interviste?<br />
Ce ne sarebbe da pensare e discutere!! Dal canto nostro, credo possiamo fare ben poco, se non discuterne, e insegnare a noi stessi e ai nostri (futuri) figli a scegliere il bene proprio e altrui, ad ogni bivio della vita&#8230; chiamalo poco!<br />
Beppe</p>
<p>Notte Enrico, grazie per il tuo spunto! (bello lo stile in cui scrivi, ti leggerei volentieri come opinionista su qualche quotidiano!)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
