Ieri, sfruttando la bella giornata ed il fatto che non avessi altro da fare, ho deciso di andare a fare un po’ di foto Venezia in occasione del Carnevale. Nei sei anni che ho trascorso qui nei paraggi, mi sono sempre ben visto dall’avventurarmi in mezzo alla bolgia di turisti che si riversano nella città per l’occasione, ma questa volta avevo diverse motivazioni che mi spingevano a farlo. Non altro per non avere il rimpianto di non averlo mai fatto, quando (presto o tardi) lascierò questi lidi. E poi, contando sul fatto di muovermi da solo, speravo di essere sufficientemente “agile”.
Già in Piazzale Roma (il punto di ingresso della città per chi non arriva in treno) si cominciava a respirare l’aria speciale della festa, con persone che iniziavano la loro opera di mascheramento.
Inforcati macchina fotografica e iPod (con la playlist in random, perché se la musica è una metafora della vita, allora va accettato quello che arriva) sono partito… e dopo poche centinaia di metri pensavo di desistere! Nel piazzale delle stazione e da là verso Strada Nova una massa di persone in movimento pressoché immobile. Ma visto che ero in ballo ho deciso di avanzare a testa bassa e a zig-zag, fino a al Ponte delle Guglie, dove mi è sembrato di entrare in un’altra Venezia, quella di tutti i giorni.
Quella dei banchi di pesce, dei forni (indaffarati nella produzione delle tipiche “Veneziane”, frittelle molto più grosse di quelle a cui ero abituato io prima di giungere in questi posti), di calle desolate e gente che va a fare la spesa. E me ne sono andato a zonzo così per un bel po’, un paio d’ore, incrociando pochissimi turisti, per una Venezia semi-deserta e generosa di scorci incredibili con chi ha la voglia e la curiosità di cercarli. Un consiglio che mi permetto di dare a chi venisse a visitarla nei prossimi mesi o anni (tanto possiamo immaginare non cambierà molto): andate in giro a caso. E’ impossibile perdersi, in giro per Venezia. Prima o poi, chiedendo o arrangiandovi, a Piazza San Marco, Rialto, Ferrovia o Piazzale Roma ci arrivate senz’altro. Il peggio che può accadervi è di percorrere un calle che da su un canale e là tornare indietro. Ma se lo mettete in conto e, soprattutto, camminate con lo sguardo che volge in alto e a destra e sinistra, ne sarà valsa la pena.
Dopo aver girovagato, mangiando un pezzo di pizza presa da un fornaio e un paio di “Veneziane”, mi sono diretto a Piazza San Marco, dove ho subito pagato in anticipo il prezzo delle foto da fare, sotto forma di folla di persone. Ma tutto sommato ne è valsa la pena.
Qui sotto trovate un assaggio delle maschere che ho fotografato; la galleria completa la trovate navigando (dal menu in cima alla pagina) nella sezione Foto -> Eventi, o se siete pigri direttamente qui. Bella giornata davvero: sole, temperatura che annuncia che alla primavera non manca ormai molto, gente in festa, colori e profumi.
Una giornata quasi perfetta…

