Author: Enrico

Pictures of Istanbul trip online

Categories: Photo, Travel
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Published on: 24/05/2009

Istanbul-183.jpg Istanbul-069.jpg At last, after about one year, I’ve just uploaded the pictures from the trip to Istanbul.

After such a long time it’s difficult for me to give a fresh comment about that trip and the city.  Anyway, Istanbul is a very incredible city, somehow between European and Arabic culture and people.
It’s absolutely worth seeing; three or four days are enough to sightseeing the city and get a trip through the Bosforo.

I hope you’ll enjoy the pictures (click here to jump to the gallery).

Nine months

Categories: Motorbike, Travel
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Published on: 28/04/2009

About 9 months ago Marcello (aka Marsel), a friend of mine, opened a new blog to tell about the journey he was going to start: from Padua (Italy) to North Cape (Norway) by motorbike.  He was so exciting to follow him and his friends travelling around Europe, listen about day by day where they were, what they saw and what happened to them. If you are interested, you can still read their blog point to this link: motonord.wordpress.com; all the texts are in Italian, but if you don’t speak it you can anyway enjoy the spectacular pictures they shooted.

(more…)

March 27th – Arriving in New York City

Categories: Photo, Travel
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Published on: 05/04/2009

Going from Chicago to La Guardia Airport in New York City, I flew over Manhattan.  Just when I landed, I realized I had been agape for the last part of the flight. It was as I thought it was, as I saw a lot of times on TV and movies… but this time I WAS THERE!

Going to my hotel in Midtown Manhattan by taxi (sharing the ride with a French colleague met at the airport), crossing through the Manhattan Bridge, I saw my first New York Skyline.  I was so excited I started text with my cell-phone to share my feelings.

As I arrived to my hotel, on 5th avenue &b 32nd street, I just dropped the baggage off the floor, took my camera and went out. As my hotel was just 1 block by the Empire State Building I felt immediately its presence! It was so…. big and majestic! And I knew it was important to me even before arriving in the city.

Then I moved towards Times Square: I wanted to see it, to experienced it for my first time at night. But was it really night? It seemed to be under daylight!

Everything is shining, in this city! Even the sidewalk shines!

Click on a picture to see it full-sized and the scroll between pictures using keyboard or mouse.

Oggi, 24 marzo

Categories: Misc
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Published on: 25/03/2009

E anche il secondo giorno di corso è andato.
Norris Nature Preserve Volevo approfittare del tempo tra la fine della lezione e la cena (qui tutti gli orari sono anticipati) per fare due passi nei dintorni e scattare un po’ di foto alla foresta, la Norris Nature Preserve, che circonda il centro, ma invece piove.

Safety RoomIl sole di domenica è rimasto a Chicago e qui da ieri ci sono le nuvole e piove.  E allora me ne sto in camera, un po’ a rilassarmi e a “godermi l’attimo”, e gli alberi li guardo dalla finestra.  Oggi sembra autunno, più che primavera.  Ma comunque provo più un senso di tranquillità che non di malinconia meteoropatica. Avrei voglia di starmene un po’ di tempo così, qui a riposare, ma tra corsi, cene ed events non si sta mai fermi un attimo…  Siamo in ballo: e allora balliamo.  E se finché balliamo dovesse arrivare un tornado?  Nessuna paura: qui hanno pensato a tutto.

Partire e ritrovare

Categories: Travel
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Published on: 23/03/2009

God bless AmericaL’orologio del pc segna le 02.39 di lunedì 23 marzo, ma in realtà qui sono le 20.39 del giorno prima.  Beh, in realtà, sono corrette entrambe le date… se ci penso un attimo sembra strano, ma è così.  Io ho da poco finito di cenare mentre a casa mia la gente dorme già e anche io ora starei facendo la stessa cosa se solo ieri non fossi salito su un aereo.

Il jet-lag sembra ben superato (all’andata verso west di solito prendo il nuovo orario già dopo la prima notte). Sto postando questo articolo dalla mia camera al Q Center di St. Charles, Illinois.  Sono arrivato stasera, dopo aver trascorso la giornata a Chicago, e ritrovo grosso modo tutto come l’avevo lasciato circa tre anni fa.  Devo ammettere che è bello ritornare in un posto e sentirlo familiare.  Certo, manca un po’ quell’adrenalina della prima volta, in cui tutto era nuovo e sconosciuto e dava quel senso di sorpresa misto a impreparatezza.  Ma ritornare e accorgersi di conoscere già un posto dà comunque soddisfazione: è così ora qui come è stato così oggi a Chicago.  E’ la terza volta, che vivo questa esperienza (nel 2005 e nel 2006 i precedenti) e mi accorgo in questo momento che se non dovessi più averne occasione in futuro, beh, mi dispiacerebbe.

ObamaTerza volta da queste parti, ma ancora qualcosa da imparare (o da ricordare la prossima volta) c’è.

Intanto, causa ritardo di quasi due ore dell’aereo Air France Parigi-Chicago (siamo stati fermi all’aeroporto Charles De Gaulle un’ora e mezza causa controllo di un motore!), neanche quest’anno sono riuscito ad assistere ad una partita dell’NBA (e avevo il biglietto Chicago Bulls vs. L.A. Laker!  Per fortuna quello da 25$).  Più grave invece è stato quando mi sono accorto di trovarmi a Chicago: 1) senza indirizzo dell’hotel 2) senza guida 3) senza cartina della città.  Diciamo che l’organizzazione di questo viaggio l’ho incentrata più sulla settimana prossima a New York, diciamo che anche venerdì sono uscito dall’ufficio tardi, diciamo che forse sono un po’ pirla :-)  Se non altro ho avuto subito modo di apprezzare la free wi-fi che c’è in tutto il centro di Chicago; così, appena riemerso dalla metro che mi ha portato in città dall’aeroporto, iPhone alla mano ho trovato indirizzo e mappa dell’hotel.  Anche questa è una piccola soddisfazione.

Ora una piccola selezione delle foto scattate in giornata; una sorta di foto-racconto della giornata (cliccare per vederle ingrandite).

img_8365 Due riti ormai fanno parte dei miei viaggi a Chicago: la visita, la sera dell’arrivo a Chicago, alla Signature Lounge, il bar al 96° piano dell’Hancock Tower, e una capatina al “mio” Starbuck (anche a Chicago ce n’è veramente uno ad ogni angolo di strada!), quello al  42 E Chicago Ave (sì, a Chicago c’è una strada che si chiama Chicago!).  Fatta ieri la visita all’Hancock, stamattina sono passato per il mio Starbucks preferito, poco lontano dal Magnificent Mile ma abbastanza per scappare dalla ressa dei turisti.

Cheese Cake Factory Giusto per cominciare bene, con le forze necessarie, colazione alla Cheese Cake Factory, proprio ai piedi della Hancock Tower, a base di… beh, cheese cake!  Basti sapere che è bastata come colazione e pranzo (detto che erano anche quasi le 12.00 e branchi di americani attorno a noi stavano ormai pranzando a botte di hamburgher, patatine e chicken wings!). Anche qui, come ieri sera all’Hard Rock Cafè, tutti i camerieri sono stati simpaticissimi e hanno scambiato un sacco di chiacchiere…

img_8412Assorto nei miei pensieri,
guardando verso Est,
il lago Michigan,
l’orizzonte
e oltre
.

Amazing Chicago!

Categories: Travel
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Published on: 22/03/2009

Rieccomi qui, di nuovo a Chicago, dopo poco meno di tre anni dall’ultima volta.
E’ bastato un primo giro di pochi minuti in taxi, ieri sera appena arrivato, per rimanerne di nuovo affascinato.

Chicago by nightEssendo questa la terza volta, pensavo ormai di essermene abituato, invece a quanto pare è proprio una città che riesce sempre a sorprendermi. Ed è sempre una bella sorpresa sorprendersi!

SignatureGrattacieli, grattacieli, grattacieli ovunque!  E anche questa volta, la prima sera a Chicago, sono riuscito a salire al 96° piano dell’Hanckok alla Signature Lounge per ammirare il panorama mozzafiato delle luci di Chicago da oltre 300 metri di altezza!  E’ bello avere un piccolo rituale che ti unisce ad un posto e riuscire a farlo ogni volta che vai in quel posto.

E’ bastata una serata per ricordarsi di quanto gli americani siano simpatici e abbiano voglia di fare due chiacchiere con i turisti. Lo è stata la cameriera dell’Hard Rock Cafè dove ho cenato ieri sera – e mi fa piacere pensare che non fosse solo per guadagnarsi il tip – ed il tassista, che in un breve tragitto di meno di 5 minuti mi ha parlato di Obama, dell’Iraq e dell’Afghanistan, delle banche, della crisi dell’industria automobilistica americana ecc. ecc.

Hard Rock Cafè Chicago

Qui la giornata è stupenda e il cielo blu, come ci si attende dalla Windy City!!!  A presto…

Per i più curiosi, qui e qui ci sono le foto dei miei precedenti viaggi a Chicago

Venezia… tra Carnevale e normalità

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Published on: 22/02/2009

Ieri, sfruttando la bella giornata ed il fatto che non avessi altro da fare, ho deciso di andare a fare un po’ di foto Venezia in occasione del Carnevale. Nei sei anni che ho trascorso qui nei paraggi, mi sono sempre ben visto dall’avventurarmi in mezzo alla bolgia di turisti che si riversano nella città per l’occasione, ma questa volta avevo diverse motivazioni che mi spingevano a farlo. Non altro per non avere il rimpianto di non averlo mai fatto, quando (presto o tardi) lascierò questi lidi. E poi, contando sul fatto di muovermi da solo, speravo di essere sufficientemente “agile”.

Già in Piazzale Roma (il punto di ingresso della città per chi non arriva in treno) si cominciava a respirare l’aria speciale della festa, con persone che iniziavano la loro opera di mascheramento.

Continua a leggere…

Osservare…

Categories: Misc
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Published on: 20/02/2009

Ieri sera, intorno alle 21, mi trovavo all’aeroporto di Fiumicino dopo una lunga giornata di lavoro, cominciata verso le 7 a Venezia con il volo nella direzione opposta.

fiumicino1In piedi, un po’ perché non c’erano posti sulle sedie e un po’ per non stare sempre seduto come nel resto della giornata, al gate attendevo un po’ annoiato che iniziasse l’imbarco, per il quale era già stato comunicato un ritardo di 15 minuti, che già si intuiva sarebbe aumentato.

E finché ero lì, con la musica dell’iPhone nelle orecchie, mi divertivo a guardare la gente intorno a me.  Quanta umanità, e diversa, si vede passare in pochi minuti in aeroporto!
Lavoratori di rientro a casa come me dopo una giornata di lavoro che si mescolano con turisti diretti nella “più romantica di tutte le città”.  Gente che corre tra i gate, cercando di non perdere la coincidenza, e che si trova a semplicemente passare per quel ‘aeroporto, non curante probabilmente neanche di essere in un posto piuttosto che in un altro.fiumicino3
Poi l’immancabile cafone che sbraita contro una hostess – sante donne, detto da un ex-cameriere più volte preso a male parole dai clienti per colpe altrui (pizzaioli, cuochi, ecc.) -  a causa di qualche contrattempo o forse solo per scaricare il proprio malessere.
E poi innamorati, coppie, bambini, preti, politici&VIP, sconosciuti colleghi riconosciuti da zainetti o altri accessori, bianchi, neri, gialli, eccitati, stanchi, assonnati, annoiati, in coda al gate già mezz’ora prima dell’inizio dell’imbarco o seduti fino all’ultimo istante sulle poltroncine.

fiumicino2Tutti apparentemente così diversi ma forse invece tutti uguali, tutti ad inseguire un piccolo o grande sogno.

In questo caleidoscopio di persone, forse per colpa dello stordimento derivato dal BigMac (niente consola di più lo spirito ed il corpo quando se ne sente il bisogno), ad un tratto mi è sembrato di osservare il tutto da lontano, da fuori.
E da là continuavo ad osservare…

Foto online!

Categories: Photo
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Published on: 17/02/2009

Finalmente ho iniziato a caricare un po’ di nuove foto sul sito, partendo da quelle più recenti.
Le trovate tutte accedendo alla neonata area Foto, accedibile anche omonima  voce nel menu in alto.

Al momento, le foto pubblicate riguardano: Dublino07-10.jpg

oltre a quelle pubblicate un paio di settimane fa, sulla Neve a Mogliano.

Coming soon Istanbul e Thailandia!

Gente straordinaria

Categories: Motorbike, Travel
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Published on: 04/02/2009

Alex BelliniPer mesi ho pensato di pubblicare un articolo su Alex Bellini.  Per chi non lo conoscesse, Alex Bellini è quel “uomo” che tra Febbraio e Dicembre 2008 ha attraversato l’Oceano Pacifico… in barca a remi! Sì, avete letto bene, per 10 mesi e circa 18.000 km quel “uomo” ha remato.  Ed io, in 3 mesi, non sono neanche riuscito a postare un articolo… c’è qualcosa che non va…

Per come la penso io Alex, che se volete potete conoscere meglio attraverso il suo sito www.alexbellini.it, non è un uomo, ma un super-uomo.  Che dire, di gente così ne esiste poca…  Oppure no?

Continua a leggere…

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Welcome , today is Sunday, 20/05/2012