Usciamo dall’hotel col pulmino; per prima cosa sbrighiamo ancora qualche piccola commissione.
Visitiamo quindi la Fortaleza dos Res Magos. Sí, non é uno scherzo, il forte si chiama proprio cosí e la cittá si chiama proprio Natal… :-)
Fa caldo fin dalla mattina presto, si gira in pantaloncini e maglietta, o costume e pareo, a seconda delle situazioni. C’e un bellissimo sole e l’aria é proprio tersa; purtroppo non riesco a mettere online foto in questo momento.
Visitato il forte ci spostiamo e raggiungiamo la spiaggia di dune poco fuori Natal, dove noleggiamo 3 Dune Buggy. Io divido il veicolo con Valeria, Francesca ed Anna. Incitiamo il nostro pilota a fare il percorso “con emocione”… c’é ne pentiremo molto presto!! :) Ma é una figata pazzesca!!!
Tira un vento pazzesco che, sia quando siamo in moto che fermi per le foto, ci spara addosso la sabbia finissima come tanti piccoli proiettili.
Lungo il percorso ci fermiamo in un punto “attrezzato” dove prima io e poi Giampaolo decidiamo di provare il Sandboard: non c’é che dire, a lui riesce meglio che a me.
Finito il giro, che dura un’oretta e mezza, ci fermiamo a mangiare in un ristorantino in riva all’oceano(!). Io provo le “Pastel”, che scopriamo essere una specie di gnocchi fritti ripieni o con carne esiccata o formaggio.
Dopo pranzo facciamo due passi in spiaggia con i piedi in ammollo. Dopo poco Valeria e Carla, prima, e Giampaolo ed io, poi, ci buttiamo nelle acque dell’Oceano Atlantico! Sono piú calde di quando ci aspettassimo, ma le onde e le correnti, anche dove i fondali sono bassi, sono molto forti. É un bagno davvero piacevole.
Alle 16.30 il sole é giá basso all’orizzonte e per il tramonto ci spostiamo allo Yacht Club di Natal, dove ci chiedono 10 Real (poco meno di 5 ero) per l’entrata. Vediamo il tramonto bevendoci una caipirinha e ascoltiamo un po’ di musica brasiliana cantata e suonata dal vivo.
Rientriamo in hotel per darci una sistemata. Ne usciremo con 3 defezioni per stanchezza o indisposizione.
Andiamo in cerca di un posto dove mangiare e troviamo una Churrascaria. Il meccanismo é il medesimo di quelle che si trova in Italia: il prezzo é fisso per il cibo, cioé per gli spiedoni di carne ed i contorni a buffet. Alla fine spendiamo a testa meno di 10 euro, comprese le birre!
Torniamo in hotel, dove in 4 piú coraggiosi ci fermiamo per un digestivo shot di cachaça.



