Tags: zaino in spalla

Si parte

Categories: Travel
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Published on: 08/08/2009

Giusto due informazioni in croce, che sono già le 00.20 e alle 04.00 ho la sveglia… fate un po’ voi i conti! :-\

E quest’anno è Perù-Bolivia; e quest’anno è, di nuovo dopo 3 anni, Avventure Nel Mondo.
Qui trovate sinteticamente un po’ di informazioni sul tour: Camino Real.

Secondo voi perché è un Viaggio Avventura?  Per le condizioni estreme?  Per lo sforzo fisico?  Per i grandi spostamenti spesso tiratissimi?
No… provate voi a fare stare in uno zaino il necessario per 3 settimane di viaggio, con un itinerario che parte dal livello del mare a 22-25 °C e arriva ad oltre 4000m di altitudine con la temperatura che va sotto zero!

Inizio...... a metà dell'opera ...... finito!  Miracolo!!!

Ed ecco l’itinerario:

  • dom 9: Venezia-Roma-Atlanta-Lima (aereo – 23 h)
  • lun 10: Lima-Pachamacas-Pisco (bus – 260km – 4h)
  • mar 11: Pisco – Islas Ballestas – Paracas – Huacacina – Nazca (bus+volo – 245km – 5h)
  • mer 12: Nazca – Cimitero Chaucilla – Arequipa (bus – 540km – 10h)
  • gio 13: Arequipa (visita citta’)
  • ven 14: Arequipa – Chivay/terme (bus – 180km – 5h)
  • sab 15: Chivay – Canon Colca – Cruz del Condor – Puno (bus – 370k m – 9h)
  • dom 16: Puno – Lago Titicaca – Islas Uros – Isla Amantani (barca – 5h)
  • lun 17: Isla Amantani – Isla Taquile – Puno – Sillustani – Puno (barca – 5h)
  • mar 18: Puno – Kusani (frontiera boliviana) – Copacabana – Isla del Sol – La Paz (bus – 320km – 6h)
  • mer 19: La Paz – Uyuni (bus)
  • gio 20: Visita al Salar de Uyuni, Colchani, Inka Wasi, etc… – La Paz (bus)
  • ven 21: La Paz (visita città)
  • sab 22: La Paz – Chacaltaya – Valle della Luna – La Paz (bus)
  • dom 23: La Paz – Tiahuanaco – Desaguadero (frontiera peruviana) – Puno – Cuzco (bus – 660 km – 14h)
  • lun 24: Cuzco – Pisac – Ollantaytambo – Chinchero – Cuzco (bus – 180km – 8h)
  • mar 25: Cuzco – Moray – Salinas – Ollantaytambo – Aguas Calientes (bus+treno – 210km – 8h)
  • mer 26: Aguas Calientes – Macchu Picchu – Aguas Calientes – Ollantaytambo – Cuzco (treno-bus – 210km – 5h)
  • gio 27: Cuzco: visita a cavallo delle 4 Ruinas (Tambo Machay – Puka – Pukara – Qengo – Saqsawaman) (cavallo – 40km – 6h)
  • ven 28: Cuzco (visita della citta’/rafting)
  • sab 29: Cuzco – Lima (aereo)
  • dom 30: Lima – Atlanta
  • lun 31: Atlanta – Milano-Venezia

E’ l’una… vado a nanna…

Jump start

Categories: Travel
Comments: 5 Comments
Published on: 26/08/2008

(Finalmente un pó di tempo e un pc per buttare giú due righe)

L’arrivo a Bangkok (domenica) non é stato cosí shockante come ci avevano pronosticato, forse un po’ anche per il fatto che tra l’aereo ed il taxi di tempo all’aperto ne abbiamo passato veramente poco.

L’hotel che abbiamo prenotato dall’Italia é il Buddy Lodge in Th Khao San (Banglamphu), la via dei turisti zaino in spalla di Bangkok.  Difficile rendere in due parole l’atmosfera che si respira, magari ci proveró un’altra volta. Per il momento mi faccio aiutare dalla Lonely Planet: “…una sorta di zona di decompressione per i viaggiatori zaino in spalla appena arrivati in Thailandia…”.

Quando finalmente verso le 17 siamo usciti per il nostro primo giro per la cittá, chiedendoci se siamo partiti ieri, l’altro ieri e comunque che fine abbiano fatto 5 ore della nostra vita, abbiamo iniziato ad intuire che la temperatura non fosse proprio quella presente nel medesimo istante sul Passo San Pellegrino.

Giusto per iniziare a prendere confidenza per la cittá, abbia fatto un piccolo giretto e non ci siamo risparmiati nulla: ci siamo persi per i soi di Banglamphu, abbiamo preso il battello della Chang Phan River Express per andare fino a Chinatown, che peró abbiamo trovata giá svuotata (alle 18 qui é buio, alle 19 sono calate le tenebre, alle 20 i turisti sono giá alla terza birra) e abbiamo preso due tuk-tuk, in modo da farci abbindolare con le loro tariffe ben due volte.  Sufficientemente affamati per la cena (e ormai ben dimenticati i maccaroni ai formaggi della Austrian Airlines) abbiamo avuto la prima felice esperienza con il conto thailandese: 2 birre in bottiglia grandi e due piatti unici il tutto per circa 5 euro.  E pensare che mi dicono che in Norvegia con quei soldi non ci si compera neanche una birra (vero Marsel? :-)

Sulla via del ritorno verso l’hotel, ma proprio perché era lungo la strada, non abbiamo potuto sottrarci a mezz’ora di massaggio ai piedi, anche se il nostro budget risentirá di questi 2 euro e 50 non previsti.

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